Un tempo strano

da | 30 Mar 2020

Questo è un tempo strano fatto di giorni strani che credo passeranno alla storia e questi eventi saranno citati nei libri di scuola del futuro, oltre a restare scolpiti nella nostra anima finché vivremo.
Ho l’impressione di vivere in un romanzo di fantascienza distopico dove esiste la grande possibilità che tutte le nostre paure possano diventare reali.

Forse paure e insicurezze nell’isolamento forzato aumentano e la percezione della realtà si modifica.
Tutta la nostra vita appare congelata e sospesa.
Non siamo arrivati qui con un processo graduale.
È successo tutto molto velocemente.

E io mi sorprendo spesso a riflettere su come sarà il mondo che ci aspetta dopo.
In un momento in cui stiamo decidendo se salvare le nostre vite oppure salvare il PIL del paese, (qualcosa che non avrei mai voluto vedere in tutta la mia vita) non posso fare a meno di chiedermi se il mondo che ci aspetta sarà sempre lo stesso mondo che rincorre il profitto.

Avremo imparato le numerose lezioni di questo tempo strano?
Riscopriremo i valori della solidarietà e soprattutto saremo in grado di scegliere meglio i nostri partner geopolitici?

Ma soprattutto cosa posso fare IO, ADESSO, per fare la differenza?

Ecco qui le mie scelte:

1. Due donazioni per sostenere la sanità pubblica in emergenza:

  • Al Policlinico di Milano QUI
    Perché un amico mi racconta scenari di guerra per una lotta senza quartiere da parte del personale sanitario che non ha abbastanza mascherine e che rischia ogni giorno la propria vita e quella dai familiari da cui ogni sera torna.
  • All’Ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio QUI
    Un ospedale che era – prima degli sconsiderati tagli alla sanità pubblica (Sì. NON DIMENTICHIAMOCELO QUANDO TUTTO SARA’ FINITO) – una vera e propria eccellenza e che ora sta cercando di sostenere l’emergenza come meglio può.
    Nel silenzio irreale di questi giorni, lo avrai notato anche tu, si sentono solo le sirene delle ambulanze.

2. Ne avevo già parlato la settimana scorsa:

L’asta che noi artisti orafi e designer di gioielli abbiamo organizzato per sostenere la Croce Rossa e le campagne di beneficenza lanciate da GoFundMe si è conclusa ieri sera ed è stata un enorme successo. Abbiamo raccolto più di 11.000 euro. E io sono orgogliosa di aver dato il mio piccolo contributo offrendo gli orecchini Li T della mia collezione Li Tobler.

2. Studio.

Negli anni passati avevo acquistato un po’ di corsi online e tanti libri.
Annullati i tempi morti passati in metropolitana per andare in ufficio ho deciso di usare bene questo tempo. Il mio cervello fa ginnastica e riduco le risorse neurali consumate da cattivi e nefasti pensieri del tutto inutili.
Studiare ci aiuta a diventare persone migliori e soprattutto esercita qualche cosa che tutti noi sembriamo aver perso: la concentrazione.

3. Compro italiano

Farò il possibile per comprare italiano e sostenere gli esercenti locali.
Cercavo di farlo anche prima, ma da ora in poi sarà imperativo.

È facile lasciarsi travolgere dalla marea di informazioni sul web, soprattutto in questo periodo dove i social e la rete sembrano essere l’unico filo di connessione con l’esterno rimasto.
È importante informarsi ma è anche importante riprendere il controllo della propria realtà.
Sfrutta questo tempo, dedicati a qualcosa che ti renda migliore di quello che sei oggi e, se ti va, raccontamelo qui nei commenti o in una mail.

Anche questo tempo strano non durerà per sempre.
Ne usciremo insieme.

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