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Un diamante è per sempre

da | 11 Mar 2019

L’altro giorno pensavo a Marilyn Monroe.

Alla sua bellezza e a  quella sua aria fragile e ingenua che la rendevano così irresistibile.

E improvvisamente  mi sono ricordata di quella famosa scena dello strepitoso musical Gli uomini preferiscono le bionde  dove lei, – spettacolare in quel vestito lungo molto pink, guanti lunghissimi dello stesso colore e  super ingioiellata,  circondata da un parterre di giovanotti  (si, non posso credere di averlo scritto per davvero!) che la sollevano e la trasportano a volo d’angelo su una scalinata pazzesca – canta Diamonds Are a Girl’s Best Friends.

Una scena rifatta poi anche da Madonna per il video “Material Girl”  nel 1985.

Insomma, sia Marilyn che Madonna ci insegnano che da che mondo e mondo, noi ragazze preferiamo di gran lunga le pietre preziose alle parole d’amore..

E poi si sa: “verba volant…”

I diamanti invece restano! Anzi: SONO PER SEMPRE!
Sfidano il tempo e lo fanno con sensuale bellezza ed estrema durezza. 

Basti pensare infatti che il 90% dei diamanti attualmente esistenti, si è formato tra 1 e 3 miliardi di anni fa ad una profondità di 150-200 km verso il centro della Terra.
Per questo motivo i  diamanti vengono anche definiti come “frammenti di eternità”.

Plinio, Tolomeo e Marco Polo raccontavano già dei diamanti nei loro scritti e nelle loro memorie.
Considerati da sempre un potente talismano contro il male, si credeva infatti che. con il loro potere eterno,  i diamanti allontanassero   il demonio.

Nel Medioevo invece erano considerati potenti  amuleti in grado di attrarre l’amore nella propria vita: bastava indossare un anello con diamante per almeno 7 giorni.

Sarà forse per questa credenza popolare che De Beers, li innalzò a simbolo dell’amore eterno per eccellenza?
E questa idea si diffuse nel mondo grazie ad una sapiente e ben riuscita campagna pubblicitaria.
Una campagna che sortisce effetti anche oggi, nonostante siano passati molti anni, infatti il diamante è la pietra che viene utilizzata soprattutto negli anelli di fidanzamento.

Qui puoi leggere la vera storia dell’anello di fidanzamento con diamante.
Ma ti consiglio di NON FARLO  se sei un’inguaribile romantica.

Il loro nome deriva dal greco αδαμας (adamas), che significa indistruttibile, giusto o immutabile.

Sono considerati anche una “finestra verso il centro della terra” vista la profondità in cui si ritrovano, ma solo il 6% dei diamanti attualmente in circolazione proviene dalla  cosiddetta “zona di transizione” che si trova tra i 300 e i 1000 km di profondità.
Per questo motivo questi diamanti sono anche detti  “diamanti superprofondi”.

I diamanti quindi, oltre ad avere una bellezza mozzafiato, esaltata dal taglio delle gemme effettuata dai più sapienti tagliatori di pietre preziose, possono donarci molte informazioni scientifiche preziose sull’evoluzione del nostro pianeta.

Sono composti da atomi di carbonio che, sottoposto a enormi pressioni, cristallizza.
Un processo di trasformazione per cui sono necessari milioni di anni.
Formatosi nelle cavità più profonde della terra, il diamante raggiunge la superficie attraverso la Kimberlite, una roccia che li ingloba e risale gli strati della terra attraverso condotti vulcanici.

Sgretolando la Kimberlite al suo interno si può trovare questa preziosissima pietra allo stato grezzo.

Ogni diamante è unico e per distinguerli vengono definiti diversi criteri:

  • la misura della loro massa: i carati;
  • la loro  chiarezza, cioè la presenza di difetti interni che la pietra può avere e che prendono il nome di inclusioni;
  • il colore, che può essere vario anche se il diamante per eccellenza è completamente trasparente e incolore;
  • il taglio cioè il modo in cui il diamante viene raffinato, levigato e tagliato.

Insomma, poteva 32 Dicembre restare immune al fascino di questa pietra così densa di significato e storia?

Ovviamente NO.

E, ancora più ovviamente, i diamanti che mi attirano di più sono quelli grezzi, lavorati pochissimo, quasi come avessero appena visto la luce dalle profondità della Terra.

Così, ti avviso, sono già alla ricerca dei diamanti che potrebbero essere perfetti per il mio stile.

Anche 32 Dicembre si assicurerà un pezzetto di eternità!!!

 

Qualche curiosità:

Nel novembre 2018 è stato venduto da Christie’s in Hong Kong, al fantabuloso prezzo di 1.3 milioni di dollari il famoso diamante indossato dalla divina Marilyn Monroe proprio nel musical “Gli uomini preferiscono le bionde”.

Si tratta del Moon of Baroda un diamante di 24 carati di colore giallo-canarino, che fu estratto dalla miniera di Golconda in India, si presume tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo.
Sembra che il diamante appartenesse ad una delle famiglie più antiche e ricche dell’India: la dinastia dei Gaekwads di Baroda.

Tra le proprietarie di questa splendida gemma c’è anche la Regina Maria Teresa d’Austria, che lo tenne gelosamente con sé fino alla sua morte avvenuta nel 1780.

Il gioiello fu poi portato negli Stati Uniti nel 1942 e fu dato in prestito, nel 1953, dalla Meyer Jewelry Company di Detroit, alla casa cinematografica che produsse il film, per essere indossato da Marilyn.

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