Design del Gioiello: i miei nuovi orizzonti

da | 9 Feb 2019

“Se la gente parla dei miei gioielli sarà meglio che impari a farli!”
Paloma Picasso

 Se persino una grande artista come Paloma Picasso all’inizio della sua carriera ha capito che era necessario imparare a disegnare i gioielli e si è iscritta ad un corso di Design del Gioiello, chi sono io per non farlo?

Quando creo un gioiello seguo il mio istinto: mi siedo al banco, prendo tra le mani un pezzo di cera, lo osservo e vedo cosa potrebbe diventare, prendo la lima e le mie mani si muovono quasi da sole.

Però non so ancora trasferire su un pezzo di carta l’idea del mio gioiello, come lo immagino, come lo sento..  così ho un po’ l’impressione che le mie collezioni siano molto istintuali e istintive, ma anche poco omogenee, prive in alcuni punti di un fil rouge conduttore.

Inoltre non so come fissare le ispirazioni che mi colgono quando sono lontano dal banco. Come fermare qualcosa di così fugace come un’idea, un’impressione volatile  che sfuma nel momento stesso in cui si crea, se non riesco a padroneggiare gli strumenti necessari per trasferirla su carta?

Così, poiché settimana scorsa il mio corso di incastonatura si è concluso, ho deciso di non fermarmi e ho subito iniziato a frequentare un corso di Design del Gioiello.

Ogni momento di pausa della mia giornata è dedicato a disegnare linee, cerchi, paralleli e proiezioni a mano libera, per allenare occhio e abilità nel tratteggio.

Un corso full immersion che frequento la domenica presso About Fucina Orafa con un’insegnante dalla notevole esperienza nel settore del Gioiello: Beatriz Biagi.

Frequentare questo corso mi ha anche permesso di conoscere la realtà di Fucina Orafa, “luogo di lavoro, di scambio e di contaminazione tra le arti” che propone workshop e corsi molto interessanti. Un luogo da tenere d’occhio, perchè la parola dell’anno che guiderà il mio 2019 è EXPAND e, nonostante i corsi frequentati alla Scuola Orafa Ambrosiana, sento che devo espandere ancora di più le mie conoscenze tecniche, per poter diventare un’artista orafa ancora più completa e capace di mescolare tecnica e emozioni, riannodando finalmente quei fili rossi che sono ancora sospesi, per creare gioielli sempre più particolari e unici.

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