Come pulire i tuoi gioielli in argento: la GUIDA DEFINITIVA

da | 10 Nov 2020

Io amo l’argento, il suo fascino, la sua purezza lunare e la sua lucentezza.

Una brillantezza delicata che con il tempo i nostri gioielli perdono.

Sia i gioielli che indossiamo tutti i giorni e che portiamo sempre con noi, sia quelli rinchiusi in un cassetto come piccoli tesori preziosi sono soggetti ad annerimento e opacizzazione.

È un processo che prende il nome di ossidazione: l’argento si ricopre di una patina scura e questo processo prende il nome di “ossidazione” e può accadere anche in breve tempo. Dipende essenzialmente da due fattori: dalla qualità e dalla purezza del metallo e dagli agenti atmosferici a cui l’argento è esposto.

Uno dei principali elementi chimici spesso contenuti nell’aria che causa ossidazione è lo zolfo. Non a caso nelle isole e nei luoghi vulcanici, dove l’aria è ricca di questi elementi, i gioielli d’argento si ossidano molto facilmente. Io spesso utilizzo fumi di zolfo o zolfo liquido quando devo annerire alcune mie creazioni, trovo la patina scura molto dark e affascinante su alcuni gioielli. Inoltre, annerendo il metallo e sfumando l’ossidazione riesco a dare grande risalto alle pietre preziose.

Qui sotto puoi vedere un esempio di come ho usato lo zolfo su questi gioielli

32 Dicembre - Darkness
32 Dicembre - H.R. Giger
32 Dicembre - Broken
32 Dicembre - Li Tobler
Se invece vuoi riportare il tuo gioiello in argento all’originario splendore ecco alcuni consigli.

COSA NON FARE:

Non fraintendermi, io amo i metodi naturali e casalinghi. Faccio un uso smoderato di aceto, bicarbonato e succo di limone. Ma per i gioielli questi metodi non sono assolutamente indicati! Quindi NO a sale grosso, bicarbonato, dentifricio, spazzolini da denti, aceto, limone etc. etc.

Sono tutti potenzialmente dannosi per i tuoi gioielli in argento perché potrebbero danneggiare gravemente le superfici, il miglioramento infatti è solo temporaneo e non durevole.

COSA FARE

Parola d’ordine: PREVENZIONE.
Meglio riporre con cura i propri gioielli, in un luogo al sicuro da umidità e polvere (esistono appositi contenitori porta-gioie). Non lasciarli esposti direttamente alla luce del sole o troppo vicini a fonti di calore come stufe o caloriferi.

Fai sempre molta attenzione agli urti quando indossi ad esempio anelli in argento di dimensioni notevoli, sono i primi a danneggiarsi. Occhio anche a non macchiarli con profumi e creme ad alto grado di profumazione.

Cerca di lavarli spesso con saponi neutri e privi di profumazione e acqua tiepida. Asciugali poi delicatamente con panni di cotone, attenzione se ci sono pietre incastonate: una azione meccanica troppo intensa potrebbe rovinare l’incastonatura fino a farti perdere le pietre.

Se la prevenzione non è sufficiente a garantire lucentezza e splendore al tuo gioiello meglio affidarsi ai prodotti professionali specifici per l’argento. In commercio ne esistono moltissimi: liquidi, creme, guanti e panni.

Ti assicuro che questi prodotti garantiscono un risultato che ti stupirà e che è impossibile ottenere con rimedi casalinghi.

Anche qui però bisogna fare attenzione: questi sono prodotti a base acida e potrebbero danneggiare tutto ciò che non è argento, presta quindi mooolta attenzione quando devi pulire gioielli con gemme o smalti, per questo tipo di gioielli meglio utilizzare prodotti in crema specifici: applica una piccola dose di crema e distribuiscila dolcemente sul gioiello con un panno di cotone senza effettuare eccessiva pressione. Ti assicuro che il tuo gioiello tornerà nuovamente brillante e sarà protetto per molto tempo contro gli agenti atmosferici.

Quando decidi di pulire i tuoi gioielli con prodotti specifici non dimenticare mai di indossare guanti di gomma, di sciacquare bene tutta la superficie ed asciugare con panno di cotone e phon per evitare l’insorgere di aloni.

Una volta terminato puoi anche recuperare il prodotto utilizzato e riutilizzarlo per molti altri lavaggi (i flaconi e le taniche, a seconda della quantità di argento che si deve pulire, durano in media molti anni).

Esistono anche panni e guanti per pulire l’argento, sono super comodi e già imbevuti di sostanze pulenti e lucidanti. Semplicissimi da utilizzare è sufficiente passarli delicatamente sulle superfici per vederle tornare nuovamente splendide e brillanti.

Sono i prodotti che preferisco in assoluto: velocità e risultato garantito con ZERO sforzi.

Spero che questa piccola guida possa esserti utile e se vuoi approfondire o hai qualche domanda in merito non esitare a scrivermelo nei commenti!

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